Bloud is a photographic series that creates a dialogue between ethereal landscapes and a constant restless presence: a small black cloud. In these images, the landscape appears suspended, motionless, almost unreal – a projection of the mind, an inner space where everything seems calm.

Something moves within this calm: a silent, persistent shadow.Bloud is stillness and disturbance.
The darkness is not invasive, but latent.
This quest is born of dreaming, of seeing, even with open eyes – and one cannot pass through it without passing through the most mysterious part.

The series is an invitation to welcome the shadow: a silent, constant, inescapable presence.

Bloud è una serie fotografica che mette in dialogo paesaggi eterei e una costante presenza inquieta: una piccola nuvola nera. In queste immagini, il paesaggio appare sospeso, immobile, quasi irreale — una proiezione della mente, uno spazio interiore dove tutto sembra calmo.

Dentro questa calma si muove qualcosa: un’ombra silenziosa e persistente.

Bloud è quiete e turbamento.
L’oscurità non è invasiva, ma latente.
Questa ricerca nasce dal sogno, dalla visione, anche a occhi aperti — e non si può attraversarla se non passando per la parte più misteriosa.

La serie è un invito ad accogliere l’ombra: presenza muta, costante, ineluttabile.

…Series in progress